Vittorio Gregotti

Architetto, designer, docente universitario: Vittorio Gregotti è una personalità illustre dalle mille sfaccettature.
Nato nella città di Novara il 10 Agosto del 1927, si è subito interessato all’architettura e tutti i suoi studi si sono orientati in questa direzione.
Gregotti ha conseguito con successo una Laurea in Architettura nel 1952 e ha intrapreso la carriera di architetto, dapprima come collaboratore di altri esperti del settore, quali Ludovico Meneghetti e Giotto Stoppino, con i quali fondò nel 1974 lo Studio Gregotti Associati.
Vittorio Gregotti ha assunto la carica presidenziale e ancora oggi presiede questo folto gruppo di architetti e ingegneri che condividono la passione per l’arte contemporanea e le innovazioni progettuali moderne.

La sua voglia di mettersi in gioco lo ha portato a fare il docente universitario presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e le Università di Architettura di Milano e Palermo, il redattore presso illustri riviste e testate giornalistiche e il dirigente del reparto arti visive ed architettura della Biennale di Venezia. Il suo lavoro ha ottenuto anche dei riconoscimenti importanti, come la laurea ad honoris nel 1996 dal Politecnico di Praga e nel 1999 dalla Facoltà di Architettura di Bucarest.

I punti di forza attorno ai quali ruota tutto il lavoro dell’architetto Gregotti sono 4: semplicità, ordine, organicità, precisione. Il suo obiettivo è di ristabilire l’ordine attraverso le sue opere senza farsi travolgere dal caos che inevitabilmente caratterizza ogni aspetto della nostra vita.

Fare un elenco dettagliato di tutti i suoi progetti e le sue opere architettoniche è un’impresa ardua perché sono veramente tantissimi.
Ci limitiamo, dunque, a citarne qualcuna tra le più importanti per dare un’idea del tipo di concettualizzazione che Vittorio Gregotti affida all’architettura e del suo modo di operare e vedere il mondo:

– il Centro Culturale a Bélem a Lisbona, nato per essere la sede dell’Unione Europea;
– il Teatro degli Arcimboldi alla Bicocca a Milano, tuttora palcoscenico di eventi di ogni genere;
– Eleganti ambienti delle navi da crociera Costa Romantica, Costa Classica e Costa Vittoria;
– I Dipartimenti universitari alla Bicocca a Milano;
– Diverse strutture sportive e palazzetti dello sport, come lo stadio Luigi Ferraris a Genova, lo stadio di Marrakech, lo stadio di Barcellona, Le Parnasse a Nimes, lo stadio di Agadir.

Inoltre, Vittorio Gregotti ha elaborato progetti relativi a centri commerciali, case per anziani, municipi, quartieri, residenze private e studentesche, parcheggi e diversi piani regolatori e tecnologici.

Il genio architettonico dell’illustre designer Vittorio Gregotti si è spinto anche nel campo dell’editoria, con la redazioni di libri e riviste degne di nota. Tra i suoi scritti ricordiamo:
– Questioni di architettura, 1986;
– Dentro l’architettura, 1991;
– Il territorio dell’architettura, 1993 e altre successive edizioni;
– Identità e crisi dell’architettura europea, 1999;
– Diciassette lettere sull’architettura, 2001;
– Architettura, tecnica, finalità, 2002;
– Sulle orme di Palladio. Ragioni e pratica dell’architettura, 2003;
– Le scarpe di Van Gogh. Modificazioni nell’architettura, 2004;
– L’architettura del realismo critico, 2004;
– Autobiografia del XX secolo, 2005;
– Contro la fine dell’architettura, 2008;

Vittorio Gregotti rappresenta un’icona dell’architettura moderna e del design innovativo, come dimostrano le sue opere conosciute a livello internazionale.

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